In questi mesi, giorni, ore di discussioni su manovre economiche sempre più bizzarre e bizantine, insensate e illogiche, mi è parso giusto pubblicare un brano del discorso che Robert Kennedy tenne il 18 marzo 1968 presso l'università del Kansas. Le ultime parole, "America" e "americani", possono essere sostituite con qualunque sostantivo e aggettivo vogliate, Italia e italiani, Marte e marziani, Mondo e umani, scegliete voi.
Quindi, abbiamo cercato e volentieri pubblichiamo.
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.









